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 Michela Fanini

Michela Fanini

Birth
Death 26 Oct 1994 (aged 21)
Burial Capannori, Provincia di Lucca, Toscana, Italy
Plot Segromigno in Piano
Memorial ID 184667357 · View Source
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Michela Fanini è stata una delle più grandi cicliste mondiali.Da giovanissima correndo con i maschietti vinceva 200 gare,passando subito in nazionale da juniores si è messa subito in mostra vincendo numerosissime classiche in tutta Europa.
Già a 19 anni, nel 1992, conquistò il titolo di Campionessa italiana su strada. L'anno successivo vinse una tappa al Giro d'Italia femminile, una alla Grande Boucle Féminine Internationale ed una al Tour de la Communauté européenne, si classificò seconda nel Campionato italiano, quarta nella gara in linea del Campionato del mondo di ciclismo su strada 1993 e vinse la medaglia di bronzo nella cronometro a squadre. Nel 1994 vinse il Giro d'Italia, aggiudicandosi una tappa, e tre frazioni de La Grande Boucle Féminine.

Il 26 ottobre morì in un incidente stradale alle porte di Lucca. Suo padre, Brunello Fanini, fondatore del Giro d'Italia femminile, creò in sua memoria il Memorial Michela Fanini, che divenne in seguito Giro della Toscana Femminile-Memorial Michela Fanini, oltre alla squadra femminile SC Michela Fanini-Record-Rox. A lei sono dedicate anche la piazza centrale di Segromigno, un piazzale di Campi Bisenzio, la pista ciclabile della marina di Torre del Lago,[1] di Cervia e dal 2015 la pista ciclabile lungo la via della Madonnina a Capannori di Lucca.
Michela Fanini inizio' a fare incetta di vittorie; successi che spesso
arrivano a “danno” dei maschietti. La scalata di Michela è imperiosa,
tanto che appena approdata nelle Juniores entra subito a far parte
della nazionale di categoria mettendo a segno vittorie in Olanda e
Francia .
Nel ’92 fa la sua prima apparizione la “Fanini Arte Sprint Biciclette”.
Michela vince tre Tappe alla Grand Boucle, due al Giro di Olanda,
con la perla del successo nel Campionato Italiano a Montebelluna.Con questa società, quasi per scommessa, Brunello Fanini rilancerà
il Giro d’Italia, da qualche anno finito nel dimenticatoio. Ed è
proprio la corsa rosa a proiettare in orbita Michela con un positivo
quinto posto e la maglia bianca come miglior giovane (edizione’93). Straordinaria la
medaglia di bronzo
conquistata ai
Campionati del Mondo
in Norvegia con la
cronometro a squadre
(nel quartetto insieme
a Valeria Cappellotto,
Luperini e Bonanomi);
per Michela anche
l’ottimo quarto posto
su strada, a pochissimi millimetri dal podio.
Gioie e dolori: il ’94, infatti, è l’anno che segna nel bene e nel
male la carriera e la vita della campionessa lucchese. Prima con le
vittorie a ripetizione ottenute al Giro D’Italia (una tappa e successofinale) e al Tour (4 tappe alla Grand Boucle), 3 vittorie al Tour
della Cee, 3 al Giro di Olanda; poi con la delusione seguita alla
sfortunata caduta ai Campionati del Mondo in Sicilia (quando è ad
un passo dal trionfo) e infine con la sconfitta più grave, quella che non ammette repliche: la scomparsa a soli 21 anni, dopo un tragico
incidente stradale. Il ricordo di Michela non si è mai affievolito come
dimostrano le numerose attestazioni di affetto e le intitolazioni di
piazze e strade.
Fra queste da segnalare la piazza centrale di Segromigno, quella
di Paganico (Grosseto), una pista ciclabile a Torre del Lago e
una a Cervia (Ravenna), il ciclodromo a Vaiano di Prato e le vie a
Mozambano (Mantova) e a Crocetta del Montello (Treviso). Ma non è finita qui visto che durante il Giro di Toscana 2014 a lei
vengono dedicate anche una Piazza a Campi Bisenzio e una Pista
Ciclabile a Lunata e una pista ciclabile a Lucca ,la sua cità natale.
A questi sinceri riconoscimenti va aggiunta, con gran piacere, la
scoperta che hanno fatto i giornalisti della Gazzetta dello Sport
quando in Aquitania (sud-ovest della Francia) hanno scovato una
piccola ma accogliente (e frequentatissima) cappella dedicata ai ciclisti che hanno fatto la storia di questa disciplina: la Notre-Dame
Des Cyclistes con la foto di Michela Fanini posta all’ingresso del
Santuario, a far da ala ad una statuetta della Vergine insieme al
famoso passaggio della borraccia fra Coppi e Bartali.
Il tutto senza dimenticare che una maglia della campionessa lucchese
si trova nel Museo del Ciclismo del Ghisallo (Como), insieme agli
immortali Coppi, Bartali, Pantani...
A lei è stata dedicata anche la squadra di professioniste (la
Michela Fanini Record Rox) e il Giro della Toscana Internazionale
Femminile organizzato proprio in suo onore da papà Brunello; una
manifestazione che si corre ogni anno a metà settembre con tutte le atlete in circolazione a livello mondiale.


Biography English version :

Michela Fanini was one of the world's greatest cyclists. From the very young, running with the boys won 200 races, passing the national team immediately by juniors, he went on show on display, winning many classics across Europe.
Already at the age of 19, in 1992, he won the title of Italian champion on the road. The following year he won a stage at the Women's Tour of Italy, one at the Grande Boucle Féminine Internationale and one at the Tour de la Communauté européenne, ranked second in the Italian Championship, fourth in the online race of the 1993 World Road Racing Championship and won the bronze medal in the team chronometer. In 1994 he won the Giro d'Italia, winning a stage, and three La Grande Boucle Féminine fractions.

On October 26 died in a car accident at the doors of Lucca. His father, Brunello Fanini, founder of the Giro d'Italia feminine, created in his memory the Memorial Michela Fanini, which later became Giro della Toscana femminile-Memorial Michela Fanini, in addition to the SC Michela Fanini-Record-Rox female team. She is also dedicated to the central square of Segromigno, a square of Campi Bisenzio, the cycle track of the marina of Torre del Lago, [1] Cervia and from 2015 the cycle path along the Via Madonnina to Capannori di Lucca.
Michela Fanini begins to win victories; successes that often
they come to the "damage" of the boys. The climb of Michela is imperious,
so that just arrived in the Juniors will immediately join
of the national team by putting wins in the Netherlands and
France.
In '92 he made his first appearance at the "Fanini Arte Sprint Bicycles".
Michela wins three stages at the Grand Boucle, two at the Tour of Holland,
with the pearl of success in the Italian Championship at Montebelluna. With this company, almost by bet, Brunello Fanini will relaunch
the Giro d'Italia, for some years ended up in the forgotten. And it's
just the pink race to project in orbit Michela with a positive one
fifth place and the white jersey as best young (edition '93). Extraordinary the
bronze medal
conquered to
World Championships
in Norway with the
team timepiece
(in the quartet together
to Valeria Cappellotto,
Luperini and Bonanomi);
for Michela too
the fourth best place
on the road, just a few millimeters from the podium.
Joy and Pain: The '94 is, in fact, the year that marks the good and the
bad career and life of the champagne lucchese. First with the
Repeat Wins at the Giro D'Italia (a stage and succession) and the Tour (4 stages at the Grand Boucle), 3 wins at the Tour
of the Czech Republic, 3 at the Dutch Tour; then with the disappointment followed to the
unlucky fall to World Championships in Sicily (when it is ad
a step away from triumph) and ultimately with the most serious defeat, one that does not allow replies: the disappearance at 21, after a tragic
car accident. Michela's memory never faded like
show the many affectionate affections and the titles of
squares and streets.
Among these are the central square of Segromigno, that one
of Paganico (Grosseto), a cycle path at Torre del Lago and
one in Cervia (Ravenna), the cycling track at Vaiano di Prato and the routes to
Mozambano (Mantova) and Crocetta del Montello (Treviso). But it's not over here since during the Tour of Tuscany 2014 to her
a Piazza in Bisenzio and a Track are also dedicated
Cycle to Lunata and a bike path in Lucca, its birthplace.
These sincere acknowledgments must be added with great pleasure to the
discovery made by journalists in the Gazzetta dello Sport
when in Aquitaine (southwest France) they found one
small but welcoming (and very popular) chapel dedicated to cyclists who have made the history of this discipline: the Notre-Dame
Des Cyclistes with Michela Fanini's picture at the entrance of the
Sanctuary, to wing to a statue of the Virgin together with the
famous passage of the bottle between Coppi and Bartali.
All this without forgetting that a jersey of the Lucca champion
is located in the Ghisallo Cycle Museum (Como), along with the
Immortals Coppi, Bartali, Pantani ...
She was also devoted to the team of professionals (la
Michela Fanini Record Rox) and the International Tour of Tuscany
Feminine organized just in her honor by Father Brunello; a
event that runs every year in mid-September with all the athletes in the world.


Biographie version française:

Michela Fanini a été l'un des plus grands cyclistes mondiali.Da jeunes courir avec les garçons a remporté 200 courses, aller immédiatement aux juniors nationaux a été immédiatement mis sur l'affichage en remportant de nombreux classiques dans toute l'Europe.
Déjà à l'âge de 19 ans, en 1992, il a remporté le titre de champion d'Italie sur la route. L'année suivante, il a remporté une étape du Tour des femmes en Italie, l'un dans la Grande Boucle Féminine Internationale et une dans le Tour de la Communauté européenne, il a terminé deuxième dans le championnat italien, quatrième dans la course en ligne du championnat du monde de cyclisme sur route en 1993 et a remporté la médaille de bronze dans le chronomètre de l'équipe. En 1994, il remporte le Giro d'Italia, remportant une étape, et trois fractions La Grande Boucle Féminine.

Le 26 octobre est mort dans un accident de voiture aux portes de Lucca. Son père, Brunello Fanini, fondateur de l'italien féminin Giro, créé en mémoire du Memorial Michela Fanini, qui devint plus tard Giro della Toscana Femme-Memorial Michela Fanini et l'équipe féminine SC Michela Fanini-Record-Rox. Elle se consacre également la place centrale de Segromigno, un grand carré de Bisenzio Les champs, la piste cyclable de la marine de Torre del Lago, [1] de Cervia et en 2015, la piste cyclable le long de la Via della Madonnina à Capannori Lucca.
Michela Fanini commence à gagner des victoires; les succès qui souvent
ils viennent aux "dommages" des garçons. La montée de Michela est impérieuse,
de sorte que vient d'arriver dans les Juniors vont rejoindre immédiatement
de l'équipe nationale en mettant des victoires aux Pays-Bas et
France
En 1992, il fait sa première apparition au "Fanini Arte Sprint Bicycles".
Michela gagne trois étapes au Grand Boucle, deux au Tour de Hollande,
avec la perle du succès dans le championnat d'Italie à Montebelluna Avec cette compagnie, presque par pari, Brunello Fanini relancera
le Giro d'Italia, pendant quelques années s'est retrouvé dans l'oubli. Et c'est
juste la course rose pour projeter en orbite Michela avec un positif
cinquième place et le maillot blanc comme meilleur jeune (édition 1993). Extraordinaire
médaille de bronze
conquis à
Championnats du monde
en Norvège avec le
montre d'équipe
(dans le quatuor ensemble
à Valeria Cappellotto,
Luperini et Bonanomi);
pour Michela aussi
le quatrième meilleur endroit
sur la route, à quelques millimètres du podium.
Joie et douleur: Le '94 est, en fait, l'année qui marque le bien et le
mauvaise carrière et vie du champagne lucchese. D'abord avec le
victoires répétées dans le Giro d'Italie (une scène et successofinale) et le Tour (4 étapes au Grand), 3 Bouclé victoires au Tour
de la République tchèque, 3 au Dutch Tour; puis avec la déception suivie à la
chute malheureuse aux championnats du monde en Sicile (quand il est ad
une étape de la victoire) et enfin avec la défaite la plus grave, celle qui ne permet pas la disparition à l'âge de 21 ans, après un tragique
accident de la route. La mémoire de Michela ne s'est jamais fanée comme
montrer les nombreuses affections affectueuses et les titres de
places et rues.
Parmi ceux-ci sont la place centrale de Segromigno, celui
de Paganico (Grosseto), une piste cyclable à Torre del Lago et
l'un à Cervia (Ravenne), la piste cyclable de Vaiano di Prato et les
Mozambique (Mantova) et Crocetta del Montello (Trévise). Mais ce n'est pas fini ici puisque lors du Tour de Toscane 2014
une Piazza à Bisenzio et une piste sont également dédiées
Cycle à Lunata et une piste cyclable à Lucca, son lieu de naissance.
Ces remerciements sincères doivent être ajoutés avec grand plaisir au
découverte faite par des journalistes à la Gazzetta dello Sport
quand en Aquitaine (sud-ouest de la France), ils ont trouvé un
petite mais accueillante (et très populaire) chapelle dédiée aux cyclistes qui ont fait l'histoire de cette discipline: la Notre-Dame
Des Cyclistes avec la photo de Michela Fanini à l'entrée du
Sanctuaire, pour aile à une statue de la Vierge avec le
passage fameux de la bouteille entre Coppi et Bartali.
Tout cela sans oublier que le maillot du champion de Lucques
est situé dans le Musée Ghisallo Cycle (Côme), avec le
Immortels Coppi, Bartali, Pantani ...
Elle a également été dédiée à l'équipe de professionnels (la
Michela Fanini Record Rox) et le Tour International de Toscane
Féminin organisé en son honneur par le Père Brunello; un
événement qui se déroule chaque année à la mi-septembre avec tous les athlètes du monde.


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  • Created by: Brunello Fanini
  • Added: 27 Oct 2017
  • Find A Grave Memorial 184667357
  • Find A Grave, database and images (https://www.findagrave.com : accessed ), memorial page for Michela Fanini (23 Mar 1973–26 Oct 1994), Find A Grave Memorial no. 184667357, citing Segromigno in Piano, Capannori, Provincia di Lucca, Toscana, Italy ; Maintained by Brunello Fanini (contributor 49396235) .